Freefly Paracadutismo Italiano

Disciplina artistica nata nel 1994 circa da un gruppo di paracadutisti che desideravano sperimentare forme di volo alternative. Uno dei fondatori più noti é Olav Zipser che insieme con altri pionieri del nuovo stile si focalizzò sul volo verticale perfezionandolo in tutti i suoi movimenti e posizioni.


Il freefly, letteralmente "volo libero" è un'espansione del paracadutismo tradizionale, la quale include le posizioni orizzontali conosciute e le integra con nuove posizioni verticali ("head-up position" o "head-down position"), fornendo una maggiore velocità di caduta e varietà di movimento. Il freefly venne alla luce nel 1996 durante gli X-GAMES è fu subito chiaro che avrebbe rivoluzionato per sempre il mondo del paracadutismo sportivo. Tale pratica fu seguita da pochi nei primi tempi , in seguito però attirò l'attenzione di molti.

Agonisticamente é praticato da una squadra composta da due performer, che eseguono figure, prese, transizioni e spostamenti; ed un videoman che riprende il programma da vari punti di vista al fine di rendere tutto più fluido, dinamico ed artistico, un po' come un regista di un film.